
BOLOGNA – Il Museo del Basket Italiano svela una nuova, preziosa gemma che va ad arricchire il proprio percorso espositivo e la memoria storica del basket azzurro. Da oggi i visitatori e gli appassionati potranno ammirare da vicino la divisa ufficiale per il tempo libero dei Giochi Olimpici di Roma 1960, appartenuta e indossata da una vera e propria icona della nostra pallacanestro: Paolo Vittori.
La divisa rappresenta un pezzo di storia unico: fu vestita dall’atleta azzurro durante la leggendaria cerimonia d’apertura nella Capitale e in tutte le occasioni ufficiali della spedizione olimpica del 1960.
Nato a Gorizia nel 1938, Paolo Vittori è considerato a pieno titolo uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi. Il suo legame con la maglia della Nazionale parla attraverso numeri eccezionali: 78 presenze e 813 punti messi a referto.
Oltre allo storico appuntamento di Roma 1960, Vittori ha rappresentato l’Italia nelle successive edizioni olimpiche di Tokyo 1964 e Città del Messico 1968, confermandosi un punto di riferimento assoluto del movimento. Nel suo palmarès in maglia azzurra figurano inoltre le partecipazioni ai Mondiali in Brasile (1963) e agli Europei in Polonia (1963), oltre alla prestigiosa medaglia d’Oro conquistata ai Giochi del Mediterraneo di Napoli nel 1963.
Il destino di Paolo Vittori ha radici profonde proprio a Bologna, dove nel 1958 fece il suo esordio in Serie A con la maglia della Cestistica Mazzini sponsorizzata Moto Morini. Da lì, una carriera inarrestabile costellata di successi epici:
Vittori ha poi chiuso la sua straordinaria parabola agonistica a Rieti, guidando la squadra alla storica promozione in Serie A nel 1973.
L’esposizione della divisa olimpica di Roma 1960 offre ai tifosi e alle nuove generazioni l’opportunità di toccare con mano un frammento di quell’Olimpiade casalinga che ha segnato un’epoca per tutto lo sport italiano.
Il MUBIT vi aspetta per ammirare dal vivo questo straordinario pezzo di storia.
Sei un’azienda e vuoi organizzare il tuo evento presso la nostra struttura esclusiva?